Diabete. Ema: “Rischio aumentato amputazione arti inferiori con inibitori SGLT2”

Due studi clinici evidenziano un aumentato rischio di amputazione degli arti inferiori in pazienti diabetici in terapia con l'inibitore delle Sglt2 canagliflozin. L'Ema mette in guardia anche i pazienti in trattamento con dapagliflozin e empagliflozin.

27 FEB - E' stato rilevato un possibile aumentato rischio di amputazioni degli arti inferiori, e in particolare delle dita, in pazienti diabetici in terapia con l'inibitore del Sglt2 canagliflozin. A lanciare l'allarme è l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) che invita i pazienti in trattamento anche con gli altri farmaci appartenenti alla medesima categoria (dapagliflozin e empagliflozin) “a controllare regolarmente lo stato dei propri piedi e a seguire rigorosamanete i consigli del proprio medico sulla cura del piede preventiva di routine. I pazienti dovrebbero anche informare il medico in caso di doloramento delle estremità o eventuale presenza di ferite o scolorimento delle dita”.

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