Ci ha lasciato il prof. Mauro Montesi, fondatore della Podologia come Scienza e dell’Associazione Podologi in Italia: un impegno al servizio della professione che sarà per sempre ricordato nella Sanità che conta e nell’AIP da tutti i suoi allievi ed estimatori.

Prima di tutti dall’attuale Presidente Valerio Ponti che insieme a tutto il Consiglio Direttivo ha voluto ricostruire affettuosamente, nel giorno della sua scomparsa, il ricordo intenso e grato dei risultati ottenuti da Montesi fin dal 1974, anno in cui ha posto le basi per l’Aip.

“Mauro Montesi ha il merito storico di aver fortemente contribuito all’introduzione e affermazione della Podologia in Italia – ha detto Ponti – già ampiamente affermata in Paesi all’avanguardia quali Spagna, Regno Unito, Francia, Usa, Canada. La nostra crescita la dobbiamo a lui. I passi avanti fatti ed i consensi che l’Aip ha ottenuto nei primi difficili anni e fino ai giorni nostri, sono stati il frutto della tenacia e della determinazione di Montesi, anche nel superare gli ostacoli burocratici sulla via del riconoscimento della figura professionale del Podologo”.

 Grazie infatti al decreto n. 3/2018, l’AIP oggi fa parte della Federazione Nazionale degli Ordini di TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Quante battaglie, quante riunioni, quanta volontà nel volere fortemente che il Podologo non fosse confuso con altri mestieri non qualificati. 

Mauro Montesi dopo essere stato alla guida dell’Aip per oltre 40 anni, rimasto nel Consiglio direttivo e acclamato presidente onorario in questi ultimi anni, non ha mai fatto mancare il suo sostegno e contributo prezioso all’Associazione. Il festeggiamento dei 50 anni dalla Fondazione dell’AIp lo ha visto protagonista insieme a noi tutti, in un ultimo forte abbraccio.

“Per noi, suoi allievi – ha aggiunto il Presidente Aip Ponti –  rimane un maestro ma siamo certi che il suo esempio, la sua passione e la sua competenza servirà come guida ideale a tutti i giovani studenti che aspirano a fare di questa professione il proprio lavoro e la propria vita”.

I funerali si svolgeranno alle ore 16.00 alla Basilica di San Giovanni Bosco.